giovedì 17 dicembre 2009

Il dovere di un giornale

Si tratta solo di leggere l'articolo.
Il dovere di un giornale

martedì 15 dicembre 2009

Una commedia divertentissima

Giovedì sono stato al "Betti" a vedere "Complimenti per tutti" di Gilles Follet. Mi sono divertito moltissimo, sono stati tutti bravi e la commedia aveva i tempi giusti per una rappresentazione giocata sul surreale. Menzioni speciali se ne potrebbero fare, ma ci tornerò sopra quando avrò recuperato la brochure dello spettacolo e potrò nominare i "colpevoli" di una bella serata.
Bravi davvero. Tanto per dimostrare che per uscire contenti da un teatro non è necessario andare in un teatro famoso.

domenica 6 dicembre 2009

AGEDO: Nessuno uguale

Ieri sera all'interno di una manifestazione promossa da Amnesty International sulla discriminazione di genere, cioè quella di cui sono vittima gli omosessuali (ma anche le donne, naturalmente) è stato proiettato un film, Nessuno uguale , realizzato dalla Agedo, un'associazione che raggruppa ed assiste genitori di omosessuali maschi e femmine (la distinzione "Gay" e "Lesbiche" mi piace poco perché mi sa anch'essa un po' di ghetto). Il film è stato molto interessante e toccante; in esso un gruppo di liceali eterosessuali, duri e puri e anche un tantino aggressivi, incontra un gruppo di coetanei omosessuali sotto il coordinamento di uno psico terapeuta; la discussione tra i due gruppi va avanti ed evolve verso una presa di coscienza di quanto difficile sia l'apprendimento del proprio stato e la condizione in generale dell'omosessuale, in particolar modo nei suoi momenti iniziali, in un'età acerba e vulnerabile; ma per approfondirne i contenuti rimando alla scheda del film che si raggiunge attraverso il link che ho inserito sopra. Al film è seguito un dibattito in cui i presenti hanno messo a disposizione le loro impressioni e riflessioni; mi ha colpito la dichiarazione di uno dei presenti che affermava, dopo la visione del film, di sentirsi in colpa per non aver mai capito in precedenza quanto di difficile e spesso di penoso si cela nel segreto che un ragazzo omosessuale porta con sé, muovendosi in un ambiente quotidiano e familiare che raramente ammette con naturalezza l'esistenza della non-eterosessualità. Sono dell'idea che questo film in particolare andrebbe visto per restituire dignità e serenità al confronto con un modo di essere, inevitabile, di tante persone.

domenica 22 novembre 2009

cd "La vita è in gioco" per Amnesty International

Ieri, Sabato 21 Novembre, ha avuto luogo la registrazione del cd "La vita è in gioco" per Amnesty International, su testi di Simone Marcacci. Si è trattato di una grande esperienza che ha coinvolto tante persone ed ha permesso l'espressione del meglio di ciascuno. Quando siamo andati via ognuno esprimeva contentezza per il proprio operato, in gradazioni che andavano dal soddisfatto all'esaltato. Mi piace sottolineare in particolare la partecipazione dei bambini che si sono trovati per la prima volta con la cuffia in testa ed il microfono davanti ed hanno dato prova di massima concentrazione e serenità, trasmettendole ai "grandi" che di volta in volta li sostituivano o li affiancavano. Un grazie a Giuseppe Meffe per questa opportunità faticosa, ma bellissima che ha certamente dato a ciascuno molto di più di quanto (ed è stato tanto) abbia richiesto.

giovedì 12 novembre 2009

La Maya a Carbognano (VT)

Sabato 14 Novembre alle 18.00 al Teatro Bianconi di Carbognano (VT) andrà nuovamente in scena "La scuola e la Maya" .
Chi avesse perso le precedenti edizioni ha ora, anche se un po' in extremis, la possibilità di colmare la lacuna nella cornice di un bel teatro nella pacifica ed autentica provincia collinare del centro Italia.

Da Locandine


Comunque andrà sarà un successo !

venerdì 11 settembre 2009

Frutti di Todi

 
 
 
 
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martedì 4 agosto 2009

Due grandi eventi, due grandi esperienze.

Ho avuto modo di ascoltare un concerto di musica classica (è sempre bene specificarlo) che ha spedito nel dimenticatoio molti di quelli ascoltati sinora. Di Giovanni Bellucci avevo già ascoltato dal vivo il suono del suo pianoforte alle prese con Beethoven e con Liszt, mai avevo avuto l'opportunità di assistere al rapporto tra il suo strumento e l'orchestra, perdipiù in un'occasione in cui lui stesso dirigeva dal pianoforte. Si è trattato di un'esperienza di ascolto di livello altissimo, di quelle che si situano al di là di una scala comparativa di valori. Sarebbe lunga raccontare tutto, anche limitandomi alle impressioni salienti. Mi limito ad invitare chi volesse approfondirne la conoscenza, a procurarsi qualcuno dei suoi dischi. Nei prossimi giorni esporrò in maniera più estesa il racconto del concerto; per ora mi limiterò a riferire che a suonare con Bellucci c'erano l'Orchestra di Padova e del Veneto, la violinista Akiko Suwanai ed il violoncellista Henri Demarquette e che il programma presentava: L'ouverture da "L'Italiana in Algeri", il 4° concerto per pianoforte di Beethoven ed il Concerto Triplo sempre di Beethoven
http://www.giovannibellucci.com/index.php?method=section&id=2243


A Todi è appena finita una mostra dell'opera di Pier Augusto Breccia, dal titolo "Post Nihil"; sono entrato senza particolari aspettative e sono stato travolto da un vortice di colori e prospettive, da una ricerca pittorica pensata e istintiva, vivace e aggressiva, ma contemporaneamente profonda e inerte, oggettiva e fiabesca, alla confluenza dell'esperienza di Kandinsky, Mondrian, Escher ed altri grandi maestri della forma e del colore del 900. Ho avuto la fortuna di parlare con Breccia, persona disponibilissima ed interessante; il discorso è andato a spaziare su molti aspetti dell'atto creativo, del confronto con gli altri artisti, della vicenda formativa...un po' di tutto, insomma. Ho anche avuto il privilegio di una foto insieme a lui, a braccetto. C'è molto da dire, ma credo che un'occhiata al link sottostante fornirà materiale sufficente per riflessioni e considerazioni.
http://www.pieraugustobreccia.it/