Un paio di mesi fà aprii questo post con l'intenzione d'incrementarlo e, se del caso, correggerlo o modificarlo, nel tempo.
Il desiderio di proseguire nell'impresa m'ha fatto sentire un po' "stretti" i confini di un unico post e così, visto che nel frattempo ne ho scoperto la possibilità, ho deciso di articolare la discussione in diversi "siti" blogspot. Esisteranno metodi più efficienti, ne sono sicuro, ma la mia dimestichezza con la tecnica di queste cose è talmente scarsa che ho preferito dedicare quel poco di attenzione che ho a disposizione ai contenuti prima che ai modi di esporli.
Dunque, ecco il link:
Paleoarcheologia
In esso e nelle sue diramazioni esporrò cosa penso sull'argomento e sui libri ed altre fonti che ne parlano.
Una postilla: quando ho intitolato "Paleoarcheologia" questo post, credevo di aver inventato un neologismo, piuttosto sbilenco per la verità visto l'accostamento tra "Paleo" ed "Archeo", due prefissi che richiamano già un rinvio a tempi remoti con differenze, alle orecchie del nostro dialogo moderno, piuttosto sfumate. Poi ho scoperto che veniva già usato da altri e più o meno con l'intenzione che c'avevo messo io. Meglio. Ci si sente un po' meno soli...
domenica 3 gennaio 2010
mercoledì 23 dicembre 2009
giovedì 17 dicembre 2009
martedì 15 dicembre 2009
Una commedia divertentissima
Giovedì sono stato al "Betti" a vedere "Complimenti per tutti" di Gilles Follet. Mi sono divertito moltissimo, sono stati tutti bravi e la commedia aveva i tempi giusti per una rappresentazione giocata sul surreale. Menzioni speciali se ne potrebbero fare, ma ci tornerò sopra quando avrò recuperato la brochure dello spettacolo e potrò nominare i "colpevoli" di una bella serata.
Bravi davvero. Tanto per dimostrare che per uscire contenti da un teatro non è necessario andare in un teatro famoso.
Bravi davvero. Tanto per dimostrare che per uscire contenti da un teatro non è necessario andare in un teatro famoso.
domenica 6 dicembre 2009
AGEDO: Nessuno uguale
Ieri sera all'interno di una manifestazione promossa da Amnesty International sulla discriminazione di genere, cioè quella di cui sono vittima gli omosessuali (ma anche le donne, naturalmente) è stato proiettato un film, Nessuno uguale , realizzato dalla Agedo, un'associazione che raggruppa ed assiste genitori di omosessuali maschi e femmine (la distinzione "Gay" e "Lesbiche" mi piace poco perché mi sa anch'essa un po' di ghetto). Il film è stato molto interessante e toccante; in esso un gruppo di liceali eterosessuali, duri e puri e anche un tantino aggressivi, incontra un gruppo di coetanei omosessuali sotto il coordinamento di uno psico terapeuta; la discussione tra i due gruppi va avanti ed evolve verso una presa di coscienza di quanto difficile sia l'apprendimento del proprio stato e la condizione in generale dell'omosessuale, in particolar modo nei suoi momenti iniziali, in un'età acerba e vulnerabile; ma per approfondirne i contenuti rimando alla scheda del film che si raggiunge attraverso il link che ho inserito sopra. Al film è seguito un dibattito in cui i presenti hanno messo a disposizione le loro impressioni e riflessioni; mi ha colpito la dichiarazione di uno dei presenti che affermava, dopo la visione del film, di sentirsi in colpa per non aver mai capito in precedenza quanto di difficile e spesso di penoso si cela nel segreto che un ragazzo omosessuale porta con sé, muovendosi in un ambiente quotidiano e familiare che raramente ammette con naturalezza l'esistenza della non-eterosessualità. Sono dell'idea che questo film in particolare andrebbe visto per restituire dignità e serenità al confronto con un modo di essere, inevitabile, di tante persone.
domenica 22 novembre 2009
cd "La vita è in gioco" per Amnesty International
Ieri, Sabato 21 Novembre, ha avuto luogo la registrazione del cd "La vita è in gioco" per Amnesty International, su testi di Simone Marcacci. Si è trattato di una grande esperienza che ha coinvolto tante persone ed ha permesso l'espressione del meglio di ciascuno. Quando siamo andati via ognuno esprimeva contentezza per il proprio operato, in gradazioni che andavano dal soddisfatto all'esaltato. Mi piace sottolineare in particolare la partecipazione dei bambini che si sono trovati per la prima volta con la cuffia in testa ed il microfono davanti ed hanno dato prova di massima concentrazione e serenità, trasmettendole ai "grandi" che di volta in volta li sostituivano o li affiancavano. Un grazie a Giuseppe Meffe per questa opportunità faticosa, ma bellissima che ha certamente dato a ciascuno molto di più di quanto (ed è stato tanto) abbia richiesto.
giovedì 12 novembre 2009
La Maya a Carbognano (VT)
Sabato 14 Novembre alle 18.00 al Teatro Bianconi di Carbognano (VT) andrà nuovamente in scena "La scuola e la Maya" .
Chi avesse perso le precedenti edizioni ha ora, anche se un po' in extremis, la possibilità di colmare la lacuna nella cornice di un bel teatro nella pacifica ed autentica provincia collinare del centro Italia.
Comunque andrà sarà un successo !
Chi avesse perso le precedenti edizioni ha ora, anche se un po' in extremis, la possibilità di colmare la lacuna nella cornice di un bel teatro nella pacifica ed autentica provincia collinare del centro Italia.
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